L’intervista a Candela Pelizza al JK Place di Firenze, coprotagonista il bauletto Tod’s Military Bag, tra uno scatto l’argentina – ex compagna del noto architetto milanese Fabio Novembre – racconta come si diventa influencer.

Sono felice quando so di essere riuscita a dare il massimo e altrimenti riparto con “da adesso in poi…” Niente rimpianti, ma solo voglia di migliorare

Alta, magra, occhi azzurri. Mamma di due bambine – Verde e Celeste – nomi colorati come la sua personalità nate dall’amore con il designer Fabio e un bimbo avuto con Virgilio Villoresi. Basta un’intervista a Candela Pelizza per capire che l’associazione bella e brava si può realizzare davvero.

Inizia la sua carriera come modella. Grazie al magazine online Grazia.it è diventata it-girls. Ha iniziato così a condividere il suo sguardo sul mondo attraverso le immagini scattate con uno smartphone. È appassionata di vintage e del bello tout court. Il suo approccio giocoso e spensierato alla vita si riflette volutamente sui suoi cambiamenti d’umore.

 

Come si diventa social influencer? 
Unexpected. A me è  successo e basta. Due anni e mezzo fa grazie al magazine Grazia.it sono diventata una it-girls. Ho iniziato così a scattare foto e condividerle. Con fantasia cerco semplicemente di trasmettere il mio amore per l’estetica e la mia curiosità sulla moda.

 

La serata ideale
Inverno in famiglia. Le giornate sono più corte, le bambine vanno a scuola e la sera è bello cucinare per loro per poi guardare un film tutti insieme. D’estate invece libero tutta la mia energia. La luce, l’aria tiepida, tutto mi far venir voglia di essere sempre in giro con gli amici. Le bambine terminano la scuola e durante la giornata facciamo tante cose insieme, quindi ho anche più tempo per uscire con le amiche.

 

I tuoi indirizzi cult a Milano   
Bahama Mama per nails perfette e abiti vintage. Wait and See per i designer emergenti. Isa e Vane per breakfast e lunch salutare – anche alle 16.00 del pomeriggio. Cargo High Tech per design, fotografia e cartoleria. La domenica brunch all’Hangar Bicocca. L’istallazione permanente I Sette Palazzi Celesti di Kiefer – ispirati al trattato ebraico Sefer Echalot – mi lascia ogni volta senza parole e in più ho la possibilità di portare anche le mie figlie per partecipare ai vari laboratori per bambini relativi alle mostre che ci sono nei diversi periodi.

 

Compri online?
Dallo smartphone. Sempre. Con questo oggetto magico faccio tutto: shopping, invio mail, ascolto musica, lavoro…

 

Un consiglio per i giovani blogger?
Non possiedo un blog ma la cosa che ho capito attraverso le mie attivitá social (instagram, twitter, facebook) è che l’importante è raccontare una storia vera. Può sembrare scontato ma voler piacere a tutti i costi non crea nessun valore aggiunto e spesso genera l’effetto oppposto.

 

Il pensiero felice
Quando so di essere riuscita a dare il massimo e se non ci sono riuscita riparto con “da adesso in poi”. Niente rimpianti, ma solo la voglia di migliorare.

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