A Camille Seydoux piace lavorare dietro le quinte e per questo ha deciso di diventare la stylist delle celebrities.

“Mi piacerebbe vestire Scarlett Johansson. Bella, sexy e intelligente”

 

Il suo lavoro non termina semplicemente con la costruzione di un look ma richiede la capacità di sapere interpretare una personalità e riuscire a promuoverla nel migliore dei modi – anche attraverso un abito. Ha iniziato vestendo sua sorella Léa Seydoux sul red carpet ai premi César, poi è stata la volta delle attrici Adèle Exarchopoulos e Bérénice Bejo.

Per le vie di Parigi – coprotagonisti la borsa Miss Viv e la décolleté Trompette Roger Vivier on line limited edition – tra uno scatto e l’altro, Camille si racconta in una videointervista esclusiva.

 

L’errore di stile da evitare? 
Essere noiosi. L’importante è mostrare la propria personalità.

Da che epoca trai spesso ispirazione?
Gli anni Settanta

L’attrice che ti piacerebbe vestire? 
Scarlett Johansson. Bella, sexy e intelligente.

Lo stilista emergente da tenere d’occhio? 
Jonathan Anderson, un vero talento.

 

Camille ha un legame stretto con la Maison Roger Vivier. Ha firmato una capsule collection in demin rivisitando le icone del marchio francese. Qui interpreta con disinvoltura la borsa Miss Viv e la décolleté Trompette in limited edition: due icone del brand reinterpretate con print giraffe dall’effetto camouflage. Il contrasto tra il bianco e il nero genera un risultato ipnotico. Nasce così un grafismo optical che ricorda le fantasie anni Sessanta ma in una visione quasi tridimensionale attraverso una texture che assorbe la luce e porta un accento grafico. L’imprimé jungle si ispira a terre lontane, il design elegante alla raffinatezza della Maison francese.

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